AUTOIMPIEGO CENTRO-NORD: IL CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PER GLI UNDER 35
Avviare un’attività autonoma o diventare un libero professionista rappresenta un sogno per molti giovani e l’iniziativa imprenditoriale, specialmente per la fascia d’età compresa tra i 18 e i 35 anni, rappresenta una leva fondamentale per l’innovazione e la crescita economica di un paese.
Tuttavia, il percorso per costituire un’attività autonoma o una microimpresa è notoriamente complesso e risulta scoraggiante per chi non possiede le risorse sufficienti per sostenere l’avvio e i primi mesi di attività.
Oggi però esiste un supporto concreto per trasformare un progetto imprenditoriale in realtà, a sostegno dei giovani delle regioni dell’Italia centro-settentrionale.
Si tratta di Autoimpiego Centro-Nord, la misura gestita da Invitalia e promossa dal Ministero del Lavoro, attiva dal 15 ottobre con una dotazione finanziaria di 219,6 milioni.
L’ incentivo è pensato specificamente per gli Under 35 inoccupati o disoccupati che desiderano lanciare nuove imprese o avviare un’attività di lavoro autonomo o libero-professionale.
Dimentica i prestiti onerosi: l’agevolazione è erogata nella forma di fondo perduto!
L’obiettivo è supportare l’investimento iniziale e la gestione delle prime fasi di attività, con contributi a fondo perduto che possono arrivare fino a 120.000€.
In questo articolo ti presentiamo le caratteristiche principali, requisiti e modalità di presentazione della domanda per cogliere questa opportunità unica.

Indice
Cos’è Autoimpiego Centro-Nord
Requisiti di accesso al contributo a fondo perduto
Spese ammissibili a contributo
Come si presenta la domanda
Cos’è Autoimpiego Centro-Nord
Il bando Autoimpiego Centro-Nord è l’incentivo pensato per offrire un supporto concreto a giovani disoccupati o inoccupati che vogliono inserirsi nel mondo del lavoro come protagonisti, con la creazione di una impresa o di un’attività autonoma.
In base all’idea imprenditoriale da realizzare, beneficiari possono scegliere fra due diverse forse di contributo a fondo perduto:
1. un voucher (sostegno diretto all’avvio)
– Cos’è: una somma di denaro fissa, erogata in un’unica soluzione, per sostenere le spese di avvio e i primi passi della nuova attività.
– A chi serve: è ideale per chi ha un progetto di piccole dimensioni che necessita di liquidità immediata per le spese iniziali (acquisto di attrezzature, canoni di locazioni, prime forniture)
– Quanto vale: l’importo è di 30.000€ e può essere aumentato di 10.000€ per progetti che prevedono l’utilizzo di tecnologie innovative e dimostrano un’attenzione alla sostenibilità ambientale.
2. contributo percentuale
– Cos’è: non si tratta di una cifra fissa ma di una percentuale calcolata sull’intero importo del piano di investimento presentato e va a coprire una parte significativa delle spese totali di progetto.
– A chi serve: è pensato per progetti strutturati che richiedono investimenti importanti, come l’acquisto di macchinari costosi, lo sviluppo o l’acquisto di software complessi, l’adeguamento di locali sede dell’attività imprenditoriale.
– Quanto vale: è pari al 65% delle spese ammissibili, per piani di investimento fino a 120.000€ e scende al 60% per piani di investimento che vanno da 120.000€ a 200.000€.
Cosa si può fare
Si può presentare richiesta di contributo per una qualsiasi attività economica, sono esclusi solo i settori della produzione primaria dell’agricoltura, dell’acquacoltura e della pesca.
Consulta la nuova classificazione dei codici ATECO 2025 per verificare il codice dell’attività che vuoi realizzare https://www.istat.it/comunicato-stampa/nuova-classificazione-ateco-2025
Con l’incentivo Autoimpiego Centro-Nord si possono realizzare:
– attività produttive dell’industria, dell’artigianato o laboratori di trasformazione di prodotti agricoli
– attività che offrono servizi alle persone o alle imprese
– attività del settore turistico
– attività del settore commercio
– attività libero-professionali, sia in forma individuale che associata

Requisiti di accesso al contributo a fondo perduto
Autoimpiego Centro-Nord è il programma di finanziamento dedicato ai giovani aspiranti imprenditori delle regioni del centro-nord Italia.
L’obiettivo è quello di offrire un’opportunità concreta a coloro che sperimentano maggiori difficoltà nell’accesso a risorse economiche per realizzare il sogno di un lavoro autonomo o di una impresa.
Per accedere al contributo è necessario non avere ancora compito 35 anni e risultare in una delle seguenti condizioni:
-> essere un giovane disoccupato: avere perso il lavoro ma avere avuto un contratto di lavoro in passato
-> essere un giovane inoccupato: essere alla ricerca di lavoro ma non avere mai avuto un contratto di lavoro
-> inattivo: non avere un lavoro e non essere alla ricerca attiva di un impiego
-> essere in condizioni di marginalità
-> essere disoccupato beneficiario di Programmi di Politica Attiva
Regioni coinvolte nel programma
Sono 12 le regioni italiane in cui vale il contributo a fondo perduto di Autoimpiego Centro-Nord:
Piemonte, Valle D’Aosta, Lombardia, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria e Lazio.
Spese ammissibili a contributo
Sono ammissibili al contributo a fondo perduto di Autoimpiego centro-nord, le seguenti spese:
– spese edili nel limite del 50% delle spese ammesse, per interventi di ristrutturazione e manutenzione straordinaria dei locali sede dell’attività
– macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica
– programmi informatici comprese le licenze e lo sviluppo di software, piattaforme e app
– immobilizzazioni immateriali come la progettazione e sviluppo di piattaforme web, la progettazione e sviluppo di identità visive e marchi
– consulenze tecnico-specialistiche
Come si presenta la domanda di contributo
Per fare domanda di contributo solo in modalità online attraverso il sito di Invitalia previa registrazione nell’area personale dei dati del beneficiario e dell’iniziativa che si intende avviare, indicando un eventuale delegato che si occuperà di compilare tutti i dati richiesti e di caricare i documenti a corredo della domanda di accesso al contributo.
È necessario essere in possesso di firma digitale e indirizzo di posta elettronica certificata (PEC)
Autoimpiego Centro-Nord: prepara la domanda con noi
L’incentivo Autoimpiego Centro-Nord rappresenta una occasione straordinaria per chi desidera mettersi in proprio con il sostegno di un fondo perduto significativo. Tuttavia, la presentazione della domanda richiede la massima cura, in particolare nell’elaborazione del piano d’impresa dettagliato che sarà oggetto di valutazione da parte di Invitalia.
Un piano d’impresa solido non solo aumenta le probabilità di successo nella valutazione, ma pone le basi per la crescita futura della tua attività.
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Come esperti in consulenza e formazione aziendale, possiamo affiancarti nella stesura del business plan, nella raccolta della documentazione necessaria e nell’invio telematico della richiesta.


